
O vintecinco de xullo
cargo nos ombreiros
unha constatación azul e branca
mesmo aquí,
camiñando polas ruas de Compostela
no medio deste derradeiro alento
de pobo vencido
sinto ese isolamento
que con fidelidade de can
me acompañará polo resto
dos meus moi tensionados
e moi extenuantes días por viver
Multitudes
On the twenty-fifth of July
I carry a blue and white realization
on my shoulders
even here,
walking through the streets of Compostela
in the midst of this last breath
of a defeated people
feeling that isolation
that will accompany me
with doglike loyalty
for the rest of my very tense
and very exhausting days to live
Lo creo viverás muchos años más. Abrazito.
Me gustaLe gusta a 1 persona
Gracias Milu, ¡siempre tan atenta! Un abrazo
Me gustaMe gusta
Ciao Josè, è un testo di straordinaria potenza evocativa. La solitudine non viene descritta come un’astrazione, ma personificata con un’immagine fulminante e quasi brutale: una fedeltà di cane, costante, inevitabile, un’ombra compagna di giorni estenuanti. C’è molta stanchezza, sì, ma c’è soprattutto una resistenza stoica: la consapevolezza che, nonostante la tensione e l’isolamento, quei giorni restano comunque «días por viver» -giorni ancora da vivere- e da attraversare con la fronte alta.
I miei più sinceri complimenti: versi capaci di trasformare un dolore intimo e collettivo in pura poesia.
Abbracci!
Me gustaLe gusta a 1 persona
Ciao Giusy, grazie mille per la tua analisi così acuta; la poesia è potente tanto quanto il commento che mi hai lasciato!
Oggi in Galizia si celebra la Giornata della Patria; a Compostela si è svolta una grande manifestazione in difesa della nostra cultura. Vi ho partecipato per molti anni.
Un grande abbraccio!
Me gustaLe gusta a 1 persona
Sì! avevo capito il riferimento e non oso immaginare quanto sarà bella ed emozionante la cerimonia; sono proprio il tipo di eventi che amo.
Allora buona Giornata della Patria!!
Me gustaLe gusta a 1 persona
Tante grazie, Giusy! 💝💝
Me gustaLe gusta a 1 persona